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Musica e Minori. Multiculturalità e socialità, Musica e intercultura - a.s. 2008/2009

 

Obiettivi

La ricerca ha l'obiettivo di:

  • verificare l'efficacia di un intervento multidisciplinare appositamente progettato per la scuola primaria, basato sulla educazione alla pratica musicale quale strumento di integrazione e di educazione al dialogo interculturale, finalizzato quindi alla prevenzione del disagio (in particolare bullismo e razzismo);
  • acquisire dati sulla relazione tra educazione musicale ed educazione interculturale e sul rapporto tra presenza e specificità di programmi di educazione alla musica pratica e livello di integrazione multiculturale e sociale nelle scuole primarie italiane;
  • fornire un modello di intervento applicabile a tutte le scuole, alla cui progettazione e attuazione partecipino esperti di discipline diverse (psicologi, insegnanti, musicisti); tale modello sarà finalizzato alla educazione interculturale ed alla prevenzione del disagio attraverso lo sviluppo delle competenze "trasversali", con particolare riguardo alle competenze sociali e alle competenze di consapevolezza ed espressione culturale; una modalità di lavoro che dovrà coinvolgere gli alunni in un processo artistico-educativo dei metodi attivi di educazione musicale, in cui il mettersi in gioco attivamente (con il fisico, la mente e il cuore) dal punto di vista musicale permetta un incontro privilegiato e concreto con il mondo sonoro ed un'esperienza diretta che consenta interiorizzazione, riflessione e autovalutazione, vissuta in modo condiviso e partecipato con altri;
  • sensibilizzare famiglie e territorio rispetto agli obiettivi ed alla metodologia del progetto;
  • collaborare con il movimento culturale che caldeggia l'insegnamento della musica pratica tra le materie curricolari delle scuole di ogni ordine e grado, fornendo evidenze scientifiche sui benefici psicologici e sociali che da essa ne derivano a livello individuale (autostima) e di gruppo (competenze sociali).
 

Metodologia

Lo studio è condotto d'intesa con l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica e con il patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Ricerca-intervento
Si tratta di un disegno quasi sperimentale pre test e post test con progettazione, attuazione e valutazione di un intervento multidisciplinare appositamente studiato per la scuola primaria e basato sulla educazione alla pratica musicale quale strumento di integrazione sociale - con particolare riguardo alla educazione al dialogo interculturale. Hanno aderito al progetto le seguenti scuole di Roma e provincia (20 classi, per un totale di circa 450 alunni) :

  • I.C. "L. Pirandello" di S.Lucia - Fontenuova
  • 205° CD di Anguillara S.
  • Scuola Elementare "C. Pisacane"
  • 189° CD "G.A. Marcati"
  • I.C. "A. Leonori" Acilia
  • Circolo Didattico "A. Gramsci"
  • I.C. "P. La Torre"
  • Circolo didattico S. Marinella
  • I.C. "G.Garibaldi" di Genazzano
 

L'intervento è stato condotto dagli stessi docenti di ruolo, per due ore settimanali in orario curricolare, con la collaborazione di psicologi che intervengono in incontri mensili con i gruppi-classe.
La valutazione dell'intervento è stata effettuata mediante analisi e valutazione dei dati ricavati a seguito della somministrazione di tests psicometrici pre e post intervento. Inoltre, è stato effettuato un monitoraggio dell'intervento attraverso la compilazione, da parte degli insegnanti, di schede di valutazione delle singole attività proposte agli alunni, verificate dal personale dell'IAS a metà percorso ed alla conclusione di esso.
La grande maggioranza dei docenti non possedeva competenze specifiche in didattica della musica. Per questo motivo l'attività proposta ai docenti ha previsto specifiche indicazioni di metodo ed è stata corredata da strumenti ed ausili didattici multimediali. A tal fine sono state organizzate 4 giornate di informazione/formazione, durante le quali sono stati proposti agli insegnanti esempi di attività riproponibili agli alunni.
Il programma ha previsto più situazioni d'intervento (momento narrativo, ascolto, pratica musicale, drammatizzazione), le quali, interagendo tra loro, hanno consentito il libero dispiegarsi delle capacità dei singoli alunni che hanno realizzato e condotto uno spettacolo finale. L'IAS ha fornito il canovaccio iniziale (la trama) su cui il gruppo di lavoro, costituito dai docenti e dagli psicologi, ha definito il progetto nei dettagli. Quest'ultimo è stato elaborato tenendo conto degli indicatori di qualità dei laboratori musicali definiti dall'INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione) nel progetto Valmuss 2. In particolare, le scuole hanno adottato modalità di partecipazione al progetto delle famiglie, mentre l'IAS ha provveduto a promuovere l'attività a livello territoriale.

Rilevazione su un campione nazionale di scuole elementari
È stato elaborato un questionario che sarà proposto, mediante scheda on-line, a tutte le scuole primarie del territorio nazionale (V classi). Il questionario è finalizzato a verificare il livello di integrazione multiculturale e sociale nella scuola e a verificare la possibile relazione tra tale livello e la presenza e la specificità di programmi di educazione musicale

 

Fasi e attivita'

Prima fase (giugno/settembre 2008):

  • progettazione e coinvolgimento delle scuole (conclusa)

Seconda fase (ottobre 2008-maggio 2009):

  • predisposizione e consegna di materiali (basi musicali, testi, spartiti ecc.) quale supporto didattico per gli insegnanti; somministrazione diretta di tests psicometrici da parte degli psicologi dell'IAS: conclusa; 
  • analisi e valutazione dei dati pre test: (in corso): 
  • presentazione dell'iniziativa e dei dati della prima rilevazione in un convegno; 
  • applicazione dell'intervento da parte dei docenti nelle ore curricolari (due settimanali): avviata 
  • incontri mensili degli psicologi con i gruppi-classe: da avviare

Terza fase (maggio/giugno 2009):

  • raccolta dei dati da parte degli psicologi dell'IAS, attraverso la riapplicazione dei tests e del questionario iniziali al campione. 
  • analisi e valutazione dell'efficacia della ricerca intervento attraverso la comparazione dei dati raccolti nelle classi prima e dopo l'intervento.
 
 

Risultati attesi

  • convegno di presentazione dell'iniziativa e dei risultati preliminari eventualmente già disponibili in una conferenza (dicembre 2008);
  • registrazione audio/video degli spettacoli delle classi;
  • organizzazione di singoli eventi sul territorio, durante i quali saranno spiegate alla comunità locale le finalità del progetto e saranno rappresentati gli spettacoli dei bambini;
  • concerto/dibattito finale in cui saranno presentati i risultati della ricerca (ottobre 2009);
  • rapporto di ricerca;
  • prodotto multimediale utilizzabile dagli insegnanti come supporto didattico nelle attività di educazione musicale (modello di intervento).
 

Tempi di realizzazione

Durata totale del progetto: 12 mesi (da chiudersi entro l'anno scolastico 2008/2009)

 

Gruppo di Ricerca

Pierangela Ghezzo- Tecnologo - Giornalista, esperto in Comunicazione sociale e Istituzionale, esperto di musica (coordinatore del progetto);
Emanuela Rellini - psicologa esperta in psicologia dell'età evolutiva (a contratto);
Elisabetta Rossi - psicologa esperto in ricerca psicometria (a contratto);
Anna Ancora - Ricercatore, esperto in ricerca sociale in tema di infanzia e adolescenza (Metodologia della ricerca);
Giorgio Paciotti - Ricercatore, Servizio Multimediale IAS (Responsabile progettazione e realizzazione supporti multimediali afferenti al progetto)
Marco Cioppa, Barbara Marino - Servizio Multimediale IAS (progettazione e realizzazione supporti multimediali afferenti al progetto);
Barbara De Cristofaro, Mauro Bartolini - Collaboratori tecnici di Segreteria IAS

 

Titolare del progetto: Dott.ssa Pierangela Ghezzo
Tel. dir. 06 3224358  Centr. 06 3200642/3
Fax 06 3200028
p.ghezzo@istitutoaffarisociali.it


Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2009