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Le note dell'intercultura risuonano all'Auditorium di Roma

Oltre 1500 bambini protagonisti di un "viaggio" nel mondo con la musica

 

"Se una mattina trovate un marziano fuori dalla vostra porta come gli parlate? Non sempre è possibile conoscere la lingua dell'altro, e anche quando il linguaggio è lo stesso può essere comunque difficile comunicare perché ognuno di noi è diverso nell'aspetto, nei pensieri e nel modo di agire. Grazie alla musica però anche un marziano ci potrebbe capire, perché la musica è un linguaggio universale. Con questo evento vogliamo quindi dirvi che è possibile comunicare meglio".

Così il Presidente dell'Istituto per gli Affari Sociali, Antonio Guidi, ha salutato gli studenti e gli insegnanti intervenuti numerosi alla lezione/concerto "Musica per il dialogo interculturale" che ha intrattenuto e coinvolto i presenti con animazioni musicali a tema eseguite dai Solisti del settore Education dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L'iniziativa, in sintonia con gli obiettivi dell'Anno europeo del dialogo Interculturale, è stata organizzata dall'IAS, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ANSAS).

 

Nel corso dell'evento sono state premiate le tre scuole vincitrici del concorso nazionale "Buone pratiche musicali nelle scuole per il dialogo interculturale", bandito dall'IAS e dall'ANSAS e rivolto alle scuole primarie, statali e paritarie, con l'obiettivo di identificare, condividere e dare riconoscimento alle esperienze didattiche orientate al dialogo interculturale ed alla prevenzione del disagio sociale tra i bambini attraverso la pratica musicale.

I bambini e gli insegnanti delle scuole vincitrici dei 3 premi di 2.000 euro ciascuno (vincolati ad essere impiegati per attività di pratica musicale e/o per l'acquisto di strumenti musicali) hanno fornito un breve saggio delle attività svolte sul tema dell'intercultura. Le scuole premiate sono state:

  • ISTITUTO COMPRENSIVO "IQBAL MASIH" di Trieste, i cui alunni delle elementari hanno eseguito tre canti multietnici (africano, giapponese e dei balcani) accompagnati dal gruppo strumentale delle medie.
  • DIREZIONE DIDATTICA STATALE di Bastia Umbra (PG) che ha fatto riproporre ai bambini le danze tipiche di tre paesi: Russia, Svezia e Israele.
  • ISTITUTO COMPRENSIVO "ARISTIDE LEONORI" di Acilia (ROMA) il cui "giovane" coro ha cantato brani musicali della tradizione giapponese, jiddish e irlandese, sulle basi musicali eseguite dai compagni della scuola media.
 

La dott.ssa Giulia Ombuen, ideatrice dell'evento e membro della Commissione di valutazione, ha sottolineato: "Il difficile compito di valutare così tante esperienze candidate (oltre 130), realizzate con molto entusiasmo sia da parte dei docenti che dei bambini e spesso anche dei genitori, ha portato la Commissione ad assegnare i tre premi previsti come pari merito, senza indicare alcuna priorità e ad attribuire ulteriori 10 menzioni speciali ad altrettante scuole per esperienze comunque significative".

 

Affinché tali esperienze possano essere trasferite e replicate anche da altre scuole, le migliori buone pratiche selezionate con questo concorso saranno divulgate attraverso i siti internet dell'IAS e dell'ANSAS.

 

Il prof. Luigi Berlinguer, Presidente del Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica e Presidente Onorario della Comissione di valutazione del concorso, presente alla cerimonia, ha così evidenziato l'importanza dell'evento:"E' un grave errore che l'apprendimento della musica non sia presente in tutte le scuole, perché la musica è un bisogno primario come mangiare, bere e dormire. E' un miracolo che sta dentro di noi, un motore che investe il nostro corpo e la nostra anima. Questo evento ci insegna che la musica può diventare uno strumento per allietare le giornate dei nostri studenti in quanto espressione fondamentale del linguaggio umano". Oltre ai rappresentanti della Commissione di valutazione, presente anche Massimo Radiciotti, direttore dell'IRRE Lazio in rappresentanza dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ANSAS) che ha detto:"La musica non è solo multiculturale, ma anche multidisciplinare; è un collante particolare che collega non solo sentimenti, ma anche ragionamenti. E' per questo motivo che fra qualche settimana alcuni Istituti scolastici riceveranno delle lavagne multimediali, così finalmente l'apprendimento delle varie materie potrà avvenire anche con l'ausilio dei suoni e della musica".
 
(Emanuela Caravaggi Mazzonna)

 

Approfondimenti

 

2 dicembre 2008