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Il Lazio all'avanguardia per l'integrazione scolastica dei disabili

 

Nella regione Lazio ci sono 20.656 alunni con disabilità e solo 8.563 insegnanti di sostegno, pari ad un insegnante per ogni 2,4 alunni. Una media inferiore a quella nazionale di 1,98. Questo è il dato complessivo fornito dal Ministero della Pubblica Istruzione ed aggiornato al 30 ottobre 2007. Oltre 15 mila di questi studenti vivono nella sola città di Roma.

 

Il 19 febbraio presso la sede della regione Lazio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del primo accordo siglato in Italia per l'inclusione degli alunni disabili. In realtà la legge 104 del 1992, legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap, già prevedeva la possibilità di stipulare simili accordi, ma il successo dell'iniziativa laziale è comunque sottolineato dal fatto che, oltre alla regione, hanno aderito al programma anche le cinque province, il comune di Roma, le Asl e l'Anci. Il programma coinvolgerà i bambini delle scuole dell'infanzia e gli alunni delle scuole primarie e secondarie, oltre a tutti coloro che frequentano corsi di formazione professionale nell'ambito dell'obbligo formativo.

 

Silvia Costa, Assessore all'Istruzione della Regione Lazio, ha sottolineato come negli ultimi due anni il Lazio abbia già investito oltre 3 milioni di euro e come, inoltre, sia stato istituito un fondo apposito con una dotazione di un milione di euro. Secondo Anna Salome Coppotelli, Assessore alle Politiche Sociali, l'integrazione deve essere un processo e non una finalità e deve proporre percorsi normativi, culturali ed operativi in grado di sostenere tutti i bisogni delle persone con disabilità. L'assessorato ha inoltre predisposto un fondo di quasi 10 milioni di euro destinato alle politiche in favore degli alunni disabili.

 

Le politiche regionali di integrazione verranno attuate tramite un programma annuale di intervento e prevedono, tra l'altro, la creazione di un Comitato consultivo che stilerà un programma regionale di attività esteso a tutta la rete; l'istituzione di un tavolo intrassessorile che permetterà sia di dirigere gli interventi che di ottimizzare l'utilizzo e la ripartizione dei fondi; la messa online di un portale accessibile per l'integrazione che possa fornire un orientamento agli alunni, alle famiglie, agli insegnanti ed a tutti i soggetti chiamati in causa.

 

L'accordo prevede inoltre la definizione della professionalità dell'assistente alla comunicazione e all'autonomia che sarà distinto in due categorie: base e professionalizzato, con quest'ultimo che si occuperà in particolare dei disabili, dei minori e degli anziani. L'obiettivo è dotare le scuole degli assistenti specialistici sin dai primi anni. Il passo successivo sarà formare tutti i docenti nell'istruzione di sostegno.

L'auspicio è che, sulla scia dell'accordo siglato dalla Regione, anche tutte le Province realizzino e sottoscrivano accordi che coinvolgano tutte le realtà territoriali sotto la regìa della Regione e del Comitato consultivo regionale.

 

Alla conferenza stampa hanno inoltre partecipato Letizia De Torre, Sottosegretario all'Istruzione; Augusto Battaglia, Assessore Regionale alla Sanità; Anna Maria Massimi, Presidente della Commissione Istruzione del Consiglio Regionale; Raffaele Sanzo, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale e Maria Coscia, Assessore delle Politiche Sociali del Comune di Roma.

 

22 febbraio 2008
 
Scheda a cura di Andrea Somma