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MappaLa quarta Giornata mondiale contro il lavoro minorile, istituita dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, avrà luogo il 12 giugno 2005 per sensibilizzare l'attenzione pubblica ed incentivare l'impegno dei governi e degli enti sociali in una campagna contro lo sfruttamento dei bambini che lavorano nelle miniere e nelle cave: luoghi pericolosi che per carenza di acqua potabile e di adeguati servizi igienico-sanitari, ne minano fortemente la salute e la sicurezza.
L'ILO stima che un bambino su sei è vittima del lavoro minorile ed è sottoposto a lavori nocivi per la sua salute mentale, fisica ed emotiva e che, in particolare, circa un milione di minori lavorano nelle attività minerarie su piccola scala.
Alcuni numeri per chiarire la portata e l'urgenza del fenomeno:
L'attività del Programma internazionale dell'ILO per l'eliminazione del lavoro minorile, che ha realizzato alcuni progetti pilota in Mongolia, Tanzania, Nigeria e nei Paesi andini del Sud America, ha dimostrato concretamente la possibilità di eliminare il lavoro minorile in condizioni di pericolo. In particolare, si è cercato di favorire lo sviluppo delle comunità minerarie attraverso l'organizzazione di cooperative e di altre unità produttive funzionali al miglioramento della salute, sicurezza e produttività dei lavoratori adulti nonché di assicurare i servizi minimi indispensabili per una esistenza libera e dignitosa quali scuole, sistemi idrici e fognari.
L'ILO ha recentemente provveduto a stabilire una specifica normativa sul lavoro in miniera, con la Convenzione n. 176 sulla Sicurezza e la Salute in miniera (1995) e la relativa Raccomandazione n. 183.
(Annamaria Rocchi)
Tra i documenti più importanti in materia di lavoro minorile si segnalano:
8 giugno 2005
Roma, Auditorium Parco della Musica - ore 20.30
Vorrei gridare al mondo...
14 giugno 2005
Roma, Ufficio ILO, Via Panisperna 28 - ore 10.00
L'impegno contro il lavoro minorile nella realtà italiana - Tavola rotonda
6 giugno 2005