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Un braccialetto salva la vita

 

Nel numero 1/2007 della nostra newsletter avevamo affrontato il problema della sicurezza stradale, che continua ad essere la prima causa di morte tra i giovani. Su questo tema si è parlato di nuovo quando i dati forniti dall'ISTAT, nel novembre 2006, hanno dimostrato da una parte un calo della mortalità in ambito nazionale, ma dall'altra un aumento delle vittime minorenni su due ruote o di neopatentati.
Per contrastare questo andamento il Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi ha adottato una serie di provvedimenti da lui stesso definiti "non molto popolari, ma necessari, per contrastare un fenomeno insopportabile". I dati infatti sono davvero sconcertanti: 5.550 morti e 300.000 feriti l'anno.
Il provvedimento agirà su 3 linee principali: inasprimento delle pene, aumento dei controlli stradali e un codice di autoregolamentazione per la vendita degli alcolici in discoteca. Da metà marzo, infatti, non sarà più ammessa la vendita di alcolici negli autogrill. Chi causerà un incidente stradale perché alla guida sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti (30% delle cause di incidenti secondo l'Oms) potrà essere sanzionato con una multa fino a 24.000 euro e con un arresto fino a 6 mesi, oltre naturalmente alla sospensione della patente. Stesso discorso per l'uso del cellulare alla guida che prevede una sanzione quadruplicata.

 

Giovani: in discoteca e poi al volante

Un discorso a parte merita il giro di vite applicato nei confronti dei giovani. I neopatentati (primi 3 anni di patente) non potranno guidare macchine di grossa cilindrata e non potranno superare i 100 km/h in autostrada ed i 90 km/h sulle strade extraurbane. Lo scopo è quello di rallentare drasticamente la velocità che rappresenta il 13% delle cause di incidente.
Nel 2005 nelle ore notturne (tra le 22 e le 6) si sono verificati oltre 35.000 incidenti ed in particolare nelle sole notti del venerdì e del sabato gli incidenti hanno costituito oltre il 44% del totale. Per tale motivo il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Giovanna Melandri, ha varato un codice di autoregolamentazione sottoscritto anche dai rappresentanti dei locali pubblici e dai produttori di bevande alcoliche. L'obiettivo è educare i giovani alla sicurezza secondo un semplicissimo criterio: chi guida non beve.
A tale proposito è stata riproposta una iniziativa applicata per la prima volta nell'estate del 2005. All'ingresso della discoteca ogni comitiva di ragazzi dovrà scegliere la persona che guiderà il veicolo al ritorno al polso della quale verrà legata una fascia blu. In questo modo il "guidatore designato" sarà riconoscibile dai gestori dei locali e non potrà quindi acquistare bevande alcoliche, ma solo succhi di frutta. Alla fine della serata, se all'uscita il ragazzo presenterà il braccialetto intatto, come premio, riceverà dei biglietti omaggio per entrare in discoteca il week end successivo. Saranno inoltre attivati dei controlli anti-alcol all'esterno delle discoteche.
Queste iniziative, se non potranno risolvere del tutto un problema così grave, rappresentano però un primo passo verso la sensibilizzazione all'educazione stradale, che deve entrare a far parte della cultura giovanile con il contributo della famiglia e della scuola.

 

22 marzo 2007 
 
Scheda a cura dell'Ufficio Stampa