Discriminazioni subite da prostitute e escorts

Uno studio della Fondazione Isonomía assicura che le lavoratrici del sesso “sono discriminate” dai servizi sociali, secondo le fonti dell’ istituzione, che fa parte dell’ Università Jaume I. Il rapporto, redatto in collaborazione con l’ ONG Causas Unidas e escorts df, mostra che i servizi pubblici che lavorano con gruppi svantaggiati, come il centro 24 ore su 24 e la Casa de Acogida di Castellón,”discriminano le lavoratrici del sesso, lasciandole in balia della violenza dalle reti di prostituzione o dai protettori“, secondo le stesse fonti.

Come migliorare l’assistenza sanitaria dei cittadini immigrati: 56 medici italiani propongono un approccio diverso sul tema della sicurezza

Come viene vissuto il rapporto tra medico e paziente immigrato? Quali scenari può aprire alla nostra riflessione civica? Hanno provato a raccontarlo cinquantasei medici italiani, attraverso testimonianze sull’assistenza sanitaria agli stranieri, durante il Convegno Immigrazione e sanità: un contributo dei medici italiani, tenutosi a Roma, lo scorso 8 maggio, presso la sede della Fondazione ENPAM. Promosso […]